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Cosa non regalare a Natale - Tra superstione e bon ton

Aggiornamento: 22 dic 2021

Ciao e bentornato/a! 🎅








È dicembre, manca poco a Natale. L’atmosfera delle feste è tutta intorno a noi: decorazioni, luci, albero e già starai pensando cosa regalare a famigliari, amici e collaboratori.



Qual è il regalo giusto? 🎁

Non è facile definire il regalo giusto, regalare è una manifestazione d’affetto verso la persona che lo riceve perciò deve essere scelto con gusto e buon senso, semplicità e altruismo, evitando gli eccessi e le cadute di stile.

Il regalo deve essere proporzionato all’occasione (formale, intima) e alla persona (grado di amicizia, intimità), non deve essere né utile né futile, deve incontrare il gusto di chi lo riceve senza imporre il proprio.

Il regalo deve anche essere proporzionato alle disponibilità economiche di chi lo fa e chi lo riceve. Presentarsi con un regalo troppo costoso metterebbe l’altra persona in imbarazzo e lo costringerebbe a ricambiare oltre alle sue possibilità.






Le regole di cosa non regalare
(se non espressamente richiesto)!
  1. Tra galateo e superstizione. Ci sono regali che, per educazione, non andrebbero mai fatti poiché legati a superstizioni o tradizioni che andrebbero a colpire la sensibilità di chi li riceve. Se sei curiosa/o di sapere quali sono clicca qui .

  2. Evita le creme anticellulite, antirughe e depilatori. Può essere preso come un suggerimento “datti una sistemata”. In alternativa meglio regalare un buono in un centro benessere.

  3. Stessa cosa vale anche per i libri o manuali di crescita personale e simili, il pericolo è quello di apparire indelicati.

  4. Evita anche gli elettrodomestici: ferro da stiro, frullatore, aspirapolvere. Il messaggio che passa in questo caso è quello di “devi lavorare”.

  5. No alle cose sconosciute, un vino mai assaggiato, un libro non letto, … potrebbero riservare brutte sorprese.

  6. Nella categoria dei regali da "non fare se non espressamente richiesti" ci sono anche:

  • Pigiami: indumento troppo personale, per regalarlo bisogna conoscere bene la persona.

  • Pantofole o borse dell’acqua calda: sono simbolo della pensione e della rinuncia all’uscire.

  • Ombrello: impersonale.

  • Sciarpe e cappelli: se i filati non sono di buona qualità l’idea è quella di un regalo fatto con scarsa attenzione e di fretta.

  • Soprammobile: se non compatibile con l’arredamento e il gusto della padrona di casa andrà a finire in pattumiera.

  • Maglione natalizio: destinato a occupare il fondo dell’armadio.




Poi ci sono delle regole a cui fare attenzione:
  1. I regali fatti in casa oggi sono molto apprezzati poiché trasmettono un valore in più, l’amore, la passione e il tempo che hai dedicato per realizzarlo. Attenzione però è importante che sia veramente bello o buono così da essere veramente apprezzato.

  2. I buoni d’acquisto sono un’ottima soluzione quando non si sa cosa regalare e senza dubbio a basso rischio ma al contrario sono molto impersonali. Tienila quindi come ultima possibilità quando non conosci bene il destinatario o non sei riuscita/o ad organizzarti per gli acquisti.

  3. Regalo on-line va benissimo soprattutto se non ami andare in giro per i negozi in mezzo alla folla. Ricordati di togliere il packaging e incartalo tu. Nel caso in cui venisse recapitato direttamente a casa del destinatario assicurati di selezionare l’opzione regalo in modo da nascondere il prezzo.

  4. Biglietti per concerti ed eventi si regalano sempre a coppie.

  5. Regalare workshop e corsi è un’idea originale, metti però in conto l’investimento di tempo richiesto a chi lo riceve





Il galateo del regalo, se non vuoi rischiare qualche brutta figura!

  • I regali vanno sempre incartati e accompagnati da un biglietto scritto a mano, bastano poche parole ma sincere, e firmato. Per i doni personali basterà il nome, per gli altri aggiungere anche il cognome (mai i titoli). Si possono usare anche biglietti da visita ma solo quelli personali (usualmente in questi viene indicato solo il nome).

  • Ricevendo un regalo è d’obbligo ringraziare, sia che sia di tuo gusto o no. Frasi come “non dovevi disturbarti!” e simili sono da evitate, perché tendono a sminuire il gesto. Meglio esprimere in maniera positiva il tuo apprezzamento, dimostrando di gradire il dono.

  • Secondo il galateo i regali si aprono appena ricevuti, dopo aver letto il biglietto, così da potere ingraziare subito chi l’ha fatto. Durante le Feste è accettato scambiarsi i pacchetti da mettere sotto l’albero, in attesa di aprirli il 24 o il 25. In questo caso, ricordati di chiamare il donatore e ringraziare. Se invece si ricevono regali da più ospiti (generalmente accade alle feste di compleanno), per evitare di mortificare chi ha fatto solo un piccolo pensiero, non si aprono mai tutti insieme.

  • Non è elegante regalare oggetti troppo costosi, perché si rischia di mettere l’altro a disagio. In particolare, con tutte quelle persone con cui di solito si scambiano pensierini di modesto valore, per non creare imbarazzi.

  • Cosa dire quando si dona? Semplicemente fare un augurio. Evita nel modo più assoluto qualsiasi commento, spiegazione, il rischio è quello di sminuire sia il regalo sia la persona che lo riceve.

  • Il riciclo rientra nelle regole del galateo come pratica di pessimo gusto. Far credere di aver fatto un regalo dedicato alla persona invece è un riciclo (o un nostro scarto) non si fa!

  • Cambiare un regalo si può ma con tatto, si può cambiare il colore o la taglia ma non cambiare completamente il genere. In ogni caso ricordati di avvisare chi te lo ha donato e se sei tu a farlo ricordati di richiedere sempre lo scontrino di cortesia.

  • E se non hai comprato un regalo a chi te lo ha fatto? In questo caso non correre a comperare qualcosa all’ultimo momento ed evita qualsiasi tipo di scusa o bugia. La migliore cosa da fare è ringraziare con entusiasmo e ricambiare in futuro (prossimo evento, cena, compleanno …)






Il bon ton e i social
(e si ci sono anche loro!)

Nell’era dei social ci sono comunque regole e buona educazione a cui attenersi.

  • Non è di buon gusto pubblicare e ringraziare sui social.

  • Per i regali professionali invece si può ringraziare inviando una mail.

  • Non si postano foto di una festa di Natale (vale per qualsiasi altra festa) tataggando chi l'ha organizzata. La padrona di casa potrebbe non aver invitato qualcuno (che così ne verrebbe a conoscenza), o magari qualche ospite potrebbe sentirsi imbarazzato per alcune foto. Prima di farlo chiedi sempre il permesso.




Queste sono regole adatte soprattutto per gli ambienti più formali o con le persone che si conoscono poco. Per fortuna in famiglia o con gli amici più cari i gusti sono noti e spesso si ha già un’idea cosa regalare. In questi casi, per suggerire i doni che piacerebbe ricevere, è quella di creare una wishlist includendo oggetti di diverse fasce di prezzo per dare diverse opzioni di scelta, la stessa cosa della letterina a Babbo Natale.

Un’altra idea, per evitare i doppioni, tieniti una lista in cui scrivere che cosa hai regalato e a chi. Ti sarà utile nel tempo anche per ricercare idee qualora ne fossi a corto.


 

Il regalo deve essere fatto con il cuore 💙 e con leggerezza.

Il regalo dovrebbe essere la concretizzazione di un sentimento (gratitudine, affetto o d’amore) e la rappresentazione di un desiderio, quello di esserci nella vita di chi lo riceve. Attraverso il dono ricordiamo al prossimo il nostro amore e gli si augura allo stesso tempo un avvenire felice.


 


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A presto! 🎁

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