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Condividere gli spazi di casa



Ciao e bentornato/a!



Condividere gli spazi di casa è una delle cose più difficili soprattutto quando il coinquilino o il partner ha abitudini diverse.


Cosa fare per non generare liti e dissapori?


Il primo passo per una convivenza pacifica è imparare a comunicare. È fondamentale esprimere in modo chiaro e preciso le proprie necessità, esigenze, bisogni e rispettare quelli dell’altra persona anche se non collimano con i propri. È inoltre fondamentale trovare dei compromessi, dei punti di incontro e non chiudersi sulle proprie idee.



 


I coinquilini



Se vuoi “oltrepassare” dei limiti è opportuno chiedere l’autorizzazione, un atteggiamento irrispettoso può provocare solo malumore. È d’obbligo mettere delle regole per rispettare e tenere in ordine gli spazi comuni. Negli ambienti non condivisi ognuno si può attenere alle proprie abitudini. La cucina è il luogo dove regna la condivisione e qui è necessario imporre regole precise e rigide. Ti consiglio, dopo averle valutate insieme, di scriverle ed attaccarle all’anta del frigorifero. Ogni persona dovrà occuparsi di pulire e sistemare ciò che utilizza, verranno stabiliti dei turni per la spazzatura, la raccolta differenziata e per le pulizie generali.

Il bagno. Anche in questo caso stabilisci delle regole come già visto sopra. Inoltre, per la mattina è necessario fissare i turni per non fare confusione e non essere perennemente in ritardo. Per queste due zone è inoltre utile chiarire fin dall’inizio le spese per le cose di uso comune (sale, olio, tovaglioli di carta, carta igienica). Per tutto il resto, per non creare incomprensioni e se non riuscite a riconoscere i prodotti, consiglio di apporre un’etichetta con il proprio nome.


L’arredamento deve essere concordato con i coinquilini, la scelta dei mobili e lo stile. Le cose personali (ad esempio fotografie) dovrebbero essere evitate nelle zone comuni. Se invece entri in un appartamento già occupato è opportuno che sia tu ad adeguarti alle regole già vigenti e, se non sono in linea con le tue, esprimi il tuo parere sempre con rispetto ed educazione.


Ricorda è importante rispettare, sempre, le esigenze degli altri.



Alcuni trucchi da adottare:

  • creare delle sanzioni pecuniarie per chi non adempie ai propri doveri o non rispetta alcune regole

  • istituire un fondo cassa mensile per gli acquisti dei prodotti da utilizzare in comune (prodotti di pulizia, alcuni generi alimentari o altre necessità).


 


Il partner




Anche nella vita di coppia e della famiglia gli spazi comuni stanno stretti e possono generare stati d’ansia.

Il disordine negli ambienti domestici è causa di lunghe discussioni ed è necessario cercare delle soluzioni, bisogna imparare ad organizzarsi.


Anche in questo caso le regole di base sono quelle che ho scritto sopra, il dialogo, il rispetto e stabilire delle regole.


Faccende domestiche: tutte le faccende domestiche devono essere suddivise tra i vari membri della famiglia, ognuno deve dare il proprio contributo al ménage famigliare. Nel suddividere i compiti tieni conto delle preferenze, questo serve a rendere più piacevole l’onere. I bambini, fin da piccoli, devono essere educati a dare il loro contributo. A questo proposito ti consiglio di leggere il mio articolo "Coinvolgere i figli nei lavori di casa".


Centro comunicazioni: è importante stabilire una zona della casa dove tutto ciò che arriva da fuori viene riposto: la posta, comunicazioni della scuola, impegni di lavoro, appuntamenti dal dottore, documenti vari, lista della spesa (pronta e aggiornabile da ogni membro della famiglia).


Per potere trovare ciò che serve è necessario stabilire un posto per ogni cosa. La maggior parte degli oggetti in casa sono di uso comune, si rende quindi necessario concordare gli spazi, le funzioni, l’accessibilità ed ognuno è responsabile di riporre le cose dove le ha trovate.


In una economia domestica, dove gli spazi sono pochi, si rende inoltre necessario eliminare il superfluo. Periodicamente è opportuno valutare oggetti rotti, non più utilizzabili o utilizzati.


Il nemico principale, durante la convivenza, è la frustrazione. Prima che si creino tensioni e discussioni infinite devi interrogarti e capire perché alcuni comportamenti ti irritano e nello stesso tempo immedesimarti nell’altra persona e comprendere le ragioni del suo comportamento. Per mantenere l’armonia è importante impegnarsi a comunicare e non dare per scontato che gli altri sappiano cosa provi. In questo scambio di idee e dialogo deve esserci reciprocità.


 

Tutti abbiamo bisogno dei nostri spazi. È la mancanza di questo che genera insoddisfazione. La serenità di coppia o di convivenza nasce anche dalla serenità individuale. Ritagliarsi i propri spazi non è egoismo ma arricchimento della relazione.




 

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A presto!

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